SensiTour

Viaggiare attraverso i sensi per riscoprire una Sardegna inedita…

SensiTour è un progetto di marketing territoriale che nasce in Sardegna nel Novembre del 2015 da un’idea dell’associazione Mariposas de Sardinia in collaborazione con Cristina Muntoni e LifeStills Collective.
 
L’intento è quello di valorizzare e promuovere le peculiarità che territori dell’entroterra sardo, poco conosciuti, sempre più spopolati e spesso dimenticati, ancora oggi, inconsapevolmente, preservano e tramandano, e di farne riscoprire le potenzialità, in primo luogo, agli abitanti stessi.
 
 

La modalità è quella del viaggio sensoriale e narrativo: 4 itinerari tematici come strumento per raccontare luoghi speciali della nostra isola, lontani dai circuiti del turismo di massa, ma ricchi di emozioni ed esperienze vissute.
Racconti e storie, fin dalla notte dei tempi, rappresentano un mezzo comunicativo di una potenza straordinaria, per la loro forte capacità di immedesimazione.  Il viaggio è una storia e la storia è un viaggio da raccontare… condividere, leggere, ricordare. Grazie al racconto, il lettore si immerge nel viaggio, ne rimane affascinato ed emozionato, si identifica con il narratore e ne vuole diventare lui stesso un protagonista.
 
Questi racconti a più voci sono evocati da “cantastorie” locali: artigiani, contadini, pastori, associazioni e artisti, referenti turistici, eccellenze enogastronomiche, siti storici e paesaggi naturali, tutti “fotografati” nei gesti e nelle parole quotidiane.
 
Ognuno di loro ha una ricchezza da esprimere, che cessa di essere segreta e si fa condivisione, diventando tappa del viaggio e protagonista della trama. Realtà virtuose che, messe in rete, generano un unico filo conduttore e si fanno narrazione. Ogni narrazione è l’espressione di un senso, che si manifesta di volta in volta diverso a seconda dell’itinerario.

 

TessiTour

Il viaggio del tatto, delle mani delle tessitrici e della loro arte di intrecciare i fili della trama e dell’ordito. Maistas contemporanee, eredi delle Janas, le fate della mitologia popolare che vivevano in case di pietra, intente a filare, e che tramandarono alle donne sarde questa magia.

Itinerario: Mogoro, Villa S. Antonio, Sadali, Seulo, Ulassai.

 

P’Assaggiando

Il viaggio del gusto, pedalando a passo lento tra colline e vigneti della Marmilla, alla riscoperta di sapori autentici. Pietanze familiari, testimoni di una cultura contadina e rurale che resiste e conserva immagini e sensazioni vivide di tempi che furono.
 
Itinerario: Baradili, Siddi, Sini, Albagiara, Ussaramanna.

 

Borghi nel tempo

Il viaggio della vista, dai villaggi scomparsi ai paesi di oggi. Solo le pietre restano a testimonianza di contrade ormai perdute del Parte Montis, scenari di rovine ed incursioni; memorie degli anziani e origine dei centri odierni, vitali, dinamici e virtuosi. In mezzo, il Rio Mogoro che unisce questi luoghi e continua, ancora oggi, a sussurrare antiche storie e leggende.
 
Itinerario: Bonorcili-Mogoro, Serzela-Gonnostramatza, Thamis-Masullas, Gemussi-Simala.

 

I Volti del Monte Arci

Il viaggio multisensoriale tra olfatto e udito, sulle pendici di un antico vulcano spento. Un cammino sinuoso tra i suoni e gli odori della Natura, sui sentieri della storia nuragica, della nera ossidiana tra le foglie del bosco.
 
Itinerario: Masullas, Pau, Villaverde, Morgongiori.
 
Affiniamo i sensi e partiamo, tanta bellezza ci attende… un passo dopo l’altro scopriremo insieme l’incanto di una Sardegna sconosciuta…

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